lunedì 26 maggio 2008

scusi, per piazza pacciani?

-per piazza pacciani?- chiese un individuo ad un passante, senza sapere che il passante in questione era il nuovo sindaco di roma, il quale, svelto, rispose: " ci sono due possibilità. con l'auto, sempre che non si creino ingorghi in largo priebke, si prende l'uscita 1 del raccordo, anche detta "uno bianca", si prosegue lungo viale pol pot fino al semaforo e poi sulla destra in via jack lo squartatore. con i mezzi pubblici, invece: l'autobus numero "40 eroi di salò" dalla stazione arkan, già stazione termini, fino alla fermata di viale pinochet e da lì a piedi lungo via leonarda cianciulli la saponificatrice s'arriva in piazza pacciani. Viva Roma, Viva l'Italia, Viva l'Urbe Eterna".

giovedì 22 maggio 2008

sarà passato anche molto tempo...

...sicuramente le cose sono cambiate, ma che vi devo dire, a me questo mi ricorda quest'altro.

lunedì 12 maggio 2008

bella scoperta

tremonti mò se ne esce che non c'è il tesoretto... perchè non ha guardato prima da chi è circondato?!? si lamenta sui giornali. e tra poco quando al primo consiglio dei ministri gli fotteranno il portafogli che farà???

giovedì 8 maggio 2008

che cosa curiosa...

squadra di governo:
i posti assegnati alla lega spettano di diritto per il lavoro svolto in campagna elettorale e per i voti conquistati dai leghisti.
i posti assicurati a tutti i siciliani di questo governo spettano per il lavoro svolto in campagna elettorale e per i voti conquistati... da chi di preciso...(???)

mercoledì 7 maggio 2008

mi sembra giusto...

... e perchè mai dovrebbe pentirsi?!?se lo scopo era vincere e non governare bene, non ci sono ragioni valide per il pentimento. l' indulto, la monnezza, tutte le leggi promesse e non fatte, le porte spalancate a berlusconi, sono tutte cose che di cui si pentirebbe uno che dopo essere eletto vuole governare, ma lui voleva solo essere eletto e basta, e ce l'ha fatta tutte le volte che si è candidato. complimenti. adesso tornerà alla vita di famiglia e alle cose personali, senza più i fastidi degli incarichi istituzionali, gli incontri, le conferenze, nessuno più che gli chiede cose sull'iri o sulla vicenda sme. nella serenità di una bella villa di campagna, semmai proprio quella dove faceva il "gioco del piattino"... tra una seduta spiritica e l'altra passerà una serena vecchiaia.
cia' roma', è stato un piacere tutto tuo.

martedì 6 maggio 2008

quanta differenza c'è

aldilà del fatto, tanto ignobile quanto stupido, che un presidente della camera stabilisca priorità tra reati tanto gravi, mi chiedo, leggendo la cronaca di quanto avvenuto a verona, quanto profondo sia il nesso tra gli assassini e il neofascismo, e cosa c'entrano i titoli di tg e giornali che parlano di ultrà. sicuramente la vicinanza a certe ideologie e la violenza sono in rapporto diretto, ma questo non è un omicidio politico nè uno scontro tra tifoserie, questa è un'aggressione, per motivi futili, avvenuta nel centro di una città, come ne capitano anche altrove senza però avere lo stesso tragico epilogo. sicuramente va sottolineato l'aspetto inerente all'ambiente politico di provenienza degli assassini, un pò meno forse che frequentavano lo stadio, ma di sicuro non si deve spostare l'attenzione solo su quello, mostrando a raffica spille e t-shirt da fanatico folle. mi pare, come sempre, fuorviante. come se non esistesse un problema sociale e culturale da affrontare con urgenza. credo che cosi tutto sia ridotto all'attenzione di qualche giorno, eppoi tutto come prima, come sempre d'altronde.
del resto ci sono cariche istituzionali che parlano di "ronde padane".